Ultima modifica: 26 Giugno 2013
Criteri precedenza

Criteri precedenza

  CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE PRECEDENZE NELLE ISCRIZIONI ALLE CLASSI  PRIME E ALLE SEZIONI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DEI PLESSI/SEDI DELL’I.C. “S. CANEVARI” DI VITERBO PER L’A.S. 2013-2014

IL CONSIGLIO D’ISTITUTO

  • VISTI GLI ARTT. 9 E 10 DEL D.L.vo 297/1994;
  • VISTA LA  CM  96/2012;
  • VISTE LE PROPOSTE DEL COLLEGIO DEI DOCENTI;
  • TENUTO CONTO DI QUANTO EMERSO DAL DIBATTITO CONSIGLIARE

DELIBERA

l’adozione dei seguenti criteri per la determinazione delle precedenze di cui alla CM 96/2012, da utilizzare nel caso in cui le richieste di iscrizione risultino eccedenti rispetto ai posti disponibili nelle classi prime e nelle sezioni funzionanti nell’A.S.2013/2014.

criteri-precedenza
Titolo: criteri-precedenza (280 clicks)
Etichetta:
Filename: criteri-precedenza-2.pdf
Dimensione: 179 KB
v_circoscrizione
Titolo: v_circoscrizione (249 clicks)
Etichetta:
Filename: v_circoscrizione-2.pdf
Dimensione: 219 KB
v_circoscrizione
Titolo: v_circoscrizione (218 clicks)
Etichetta:
Filename: v_circoscrizione-3.pdf
Dimensione: 219 KB

Indice

1) PRINCIPI  GENERALI

2) SCUOLA DELL’INFANZIA PLESSI “PILA  A”  E  “PILA B”

3) SCUOLA  DELL’INFANZIA  PLESSO DI SAN MARTINO  AL  CIMINO

4) NORMA  COMUNE  PER  LA  SCUOLA  DELL’INFANZIA

5) SCUOLA  PRIMARIA  PLESSO  “S.  CANEVARI”  DI  VITERBO

6) SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I° GRADO DI S. MARTINO AL CIMINO

7) NORMA   COMUNE   PER   LA   SCUOLA   PRIMARIA   E   SECONDARIA DI 1° GRADO  

1) PRINCIPI  GENERALI

I criteri di cui ai punti seguenti si ispirano ai seguenti principi generali:

  1. tutela della continuità didattica fra i vari ordini di scuola dell’Istituto Comprensivo;
  2. attenzione verso  le famiglie che hanno più figli che frequentano le scuole dell’Istituto Comprensivo;
  3. tutela della condizione degli alunni disabili;
  4. attenzione per il criterio territoriale: territorio comunale e aree limitrofe alle sedi scolastiche;
  5. attenzione verso le famiglie in situazione di disagio.

Ai fini della formazione della graduatoria di accesso, i sigg. genitori/affidatari sono invitati a documentare o autocertificare le eventuali condizioni di precedenza di cui ai punti che seguono.

torna all’indice

2) SCUOLA DELL’INFANZIA PLESSI “PILA  A”  E  “PILA B”

L’individuazione degli alunni richiedenti che, per le ragioni sopra richiamate, non potranno essere accolti nei plessi  Pila A e Pila B sono individuati come segue.

1)    In caso di eccedenza delle richieste, non vengono accolte le richieste relative agli alunni non residenti in Viterbo e non già frequentanti nell’AS 2012-2013 i plessi in parola. Nel caso in cui risulti possibile accogliere solo in parte gli alunni con le predette caratteristiche, viene redatta una graduatoria basata su un punteggio ottenuto sommando i seguenti punteggi parziali:

  • alunno disabile: punti 10
  • alunno con fratelli contemporaneamente frequentanti l’I.C. S. Canevari: punti 8
  • alunno orfano di entrambi i genitori non in adozione o in affido famigliare o appartenente a famiglia monogenitoriale: punti 6
  • alunno con genitore disabile: punti 5
  • alunno certificato con DSA:  punti 2
  • alunno con fratelli in età prescolare: punti 1

L’eventuale ulteriore graduazione procede ordinando gli alunni per età, con precedenza dalla maggiore; in caso di pari età si procede per sorteggio. Si procede per sorteggio anche nel caso di più alunni con pari punteggio.

2)    In caso di ulteriore eccedenza, risultano non accolte le richieste relative agli alunni e non già frequentanti nell’AS 2012-2013 i plessi in parola e non in possesso di uno o più dei seguenti requisiti:

  • alunno residente nelle vie o piazze appartenenti alla ex  5^ circoscrizione di Viterbo (vedere allegato);
  • alunno disabile;
  • alunno con fratelli frequentanti l’I.C. “S. Canevari”;
  • alunno con fratelli frequentanti le sedi dell’I.C. “P. Vanni” di via C. Cattaneo e via Murialdo;
  • alunno orfano di entrambi i genitori non in adozione o affido famigliare o appartenente a famiglia monogenitoriale;
  • alunno con genitore disabile;
  • alunno certificato con DSA;
  • alunno con fratelli in età prescolare.

Nel caso in cui risulti possibile accogliere solo in parte gli alunni con le predette caratteristiche, viene redatta una graduatoria basata sul criterio della maggiore età; in caso di pari età si procede per sorteggio.

3)    In caso di ulteriore eccedenza viene redatta una graduatoria basata su un punteggio ottenuto sommando i punteggi parziali di seguito riportati. Gli alunni richiedenti vengono accolti scorrendo la graduatoria a partire dal punteggio maggiore sino a concorrenza dei posti/alunno disponibili.

Punteggi parziali:

  • alunno già frequentante nell’AS 2012-2013 i plessi in parola che compie 5 anni entro il 30.04.2014: punti 20
  • alunno già frequentante nell’AS 2012-2013 i plessi in parola che compie 4 anni entro il 31.12.2013: punti 15
  • alunno disabile: punti 10
  • alunno che nell’AS 2013-2014 abbia fratelli frequentanti l’I.C. “S. Canevari”: punti 8
  • alunno orfano di entrambi i genitori, non in adozione o in affido famigliare, o appartenente a famiglia monogenitoriale: punti 6
  • alunno con genitore disabile: punti 5
  • alunno certificato con DSA: punti 2
  • alunno con fratelli in età prescolare :  punti 1

L’eventuale ulteriore graduazione procede ordinando gli alunni per età, con precedenza dalla maggiore; in caso di pari età si procede per sorteggio; si procede per sorteggio anche nel caso di più alunni con pari punteggio.

torna all’indice

3) SCUOLA  DELL’INFANZIA  PLESSO DI SAN MARTINO  AL  CIMINO

L’individuazione degli alunni richiedenti che, per le ragioni sopra richiamate, non potranno essere accolti nel plesso di S. Martino al Cimino sono individuati come segue.

  1. precedenza all’alunno frequentante nel corrente anno scolastico nel plesso di S. Martino al C.;
  2. in caso di ulteriore eccedenza, precedenza all’alunno frequentante nel corrente anno scolastico le Scuole dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo;
  3. in caso di ulteriore eccedenza, precedenza all’alunno che compie 5 anni entro il 30.04.2014;    
  4. in caso di ulteriore eccedenza, precedenza al bambino/a che compie 4 anni entro il 31.12.2013;
  5. in caso di ulteriore eccedenza, precedenza ai bambini che, nell’AS 2013-2014 hanno altri fratelli nella Scuola Primaria e/o Secondaria di I° grado di “S. Martino al C.”;
  6. in caso di ulteriore eccedenza precedenza all’alunno disabile;
  7. in caso di ulteriore eccedenza, precedenza all’alunno residente nel territorio della frazione di S. Martino al C.
  8. in caso di ulteriore eccedenza precedenza all’alunno residente nel territorio del comune di Viterbo;
  9. in caso di ulteriore eccedenza precedenza all’alunno orfano di entrambi i genitori, non in adozione o in affido famigliare, o appartenente a famiglia monogenitoriale;
  10. in caso di ulteriore eccedenza precedenza all’alunno con genitore disabile;
  11. in caso di ulteriore eccedenza precedenza all’alunno certificato con DSA;
  12. in caso di ulteriore eccedenza precedenza all’alunno con fratelli in età prescolare;
  13. in caso di ulteriore eccedenza precedenza si procede secondo il criterio della maggiore età;
  14. in caso di ulteriore eccedenza si procede per sorteggio, sorteggiando gli alunni che verranno accolti sino al completamento dei posti disponibili.

torna all’indice

4) NORMA  COMUNE  PER LA  SCUOLA  DELL’INFANZIA

In caso di domanda di iscrizione al tempo ordinario da parte di genitori di alunni disabili, l’accoglimento della richiesta è subordinata al fatto che, nella documentazione clinica o nelle decisioni dei GLH competenti, non vengano evidenziate controindicazioni per la permanenza dell’alunno in sezioni con tale modello orario.

torna all’indice

5) SCUOLA  PRIMARIA  PLESSO  “S.  CANEVARI”  DI  VITERBO 

L’individuazione degli alunni richiedenti che, per le ragioni sopra richiamate, non potranno essere accolti nel plesso “S. Canevari” sono individuati come segue.

1)    In caso di eccedenza delle richieste, non vengono accolte le richieste relative agli alunni non residenti in Viterbo e non già frequentanti nell’AS 2012-2013 uno dei plessi di scuola dell’infanzia dell’I.C. “S. Canevari”. Nel caso in cui risulti possibile accogliere solo in parte gli alunni con le predette caratteristiche, viene redatta una graduatoria basata su un punteggio ottenuto sommando i seguenti punteggi parziali:

  • alunno disabile: punti 10
  • alunno con fratelli contemporaneamente frequentanti l’I.C. “S. Canevari”: punti 8
  • alunno orfano di entrambi i genitori, non in adozione o in affido famigliare, o appartenente a famiglia monogenitoriale: punti 6
  • alunno con genitore disabile: punti 5
  • alunno certificato con DSA: punti 2
  • alunno con fratelli in età prescolare: punti 1

L’eventuale ulteriore graduazione procede ordinando gli alunni per età, con precedenza dalla maggiore; in caso di pari età si procede per sorteggio. Si procede per sorteggio anche nel caso di più alunni con pari punteggio.

2)    In caso di ulteriore eccedenza, non vengono accolte le richieste relative agli alunni non già frequentanti nell’AS 2012-2013 uno dei plessi di scuola dell’infanzia dell’I.C. “S. Canevari” e non in possesso di uno o più dei seguenti requisiti:

  • alunno residente nelle vie o piazze appartenenti alla ex 5^ circoscrizione di Viterbo (vedere allegato);
  • alunno disabile;
  • alunno con fratelli frequentanti l’I.C. “S. Canevari”;
  • alunno con fratelli frequentanti le sedi dell’I.C. “P. Vanni” di via C. Cattaneo e via Murialdo;
  • alunno orfano di entrambi i genitori, non in adozione o affido famigliare, o  appartenente a famiglia monogenitoriale;
  • alunno con genitore disabile;
  • alunno certificato con DSA;
  • alunno con fratelli in età prescolare;

Nel caso in cui risulti possibile accogliere solo in parte gli alunni con le predette caratteristiche, viene redatta una graduatoria basata sul criterio della maggiore età; in caso di pari età si procede per sorteggio.

3)    In caso di ulteriore eccedenza viene redatta una graduatoria basata su un punteggio ottenuto sommando i punteggi parziali di seguito riportati. Gli alunni richiedenti vengono accolti scorrendo la graduatoria a partire dal punteggio maggiore sino a concorrenza dei posti/alunno disponibili.

Punteggi parziali:

  • alunno disabile: punti 10
  • alunno con fratelli contemporaneamente frequentanti l’I.C. “S. Canevari”: punti 8
  • alunno con fratelli contemporaneamente frequentanti le sedi di via Cattaneo e via Murialdo dell’I.C. “P. Vanni” : punti 7
  • alunno orfano di entrambi i genitori, non in adozione o in affido famigliare, o appartenente a famiglia monogenitoriale: punti 6
  • alunno con genitore disabile:  punti 5
  • alunno certificato con DSA:  punti 2
  • alunno con fratelli in età prescolare:  punti 1

L’eventuale ulteriore graduazione procede ordinando gli alunni per età, con precedenza dalla maggiore; in caso di pari età si procede per sorteggio; si procede per sorteggio anche nel caso di più alunni con pari punteggio.

4)    Precedenze per le classi a Tempo Pieno

In caso di eccedenza di richieste per le classi a TP viene attribuita la precedenza come di seguito riportato:

  1. contemporanea sussistenza delle seguenti condizioni:
    1. aver frequentatola Scuoladell’Infanzia, almeno l’ultimo anno, presso il plesso “L. Radice”;
    2. avere fratelli in classi con modello orario a tempo pieno e/o a tempo prolungato, nell’A.S.2013/2014 nella Scuola Primaria “S. Canevari”;
  2. in caso di ulteriore eccedenza non vengono accolte le richieste relative agli alunni i cui genitori volontariamente sono disposti al passaggio alla classe a tempo normale;
  3. in caso di ulteriore eccedenza non vengono accolte le richieste relative agli alunni individuati mediante sorteggio in numero determinato sino a rientrare nel limite di accoglienza delle classi con tale tipologia oraria.

torna all’indice

6) SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I° GRADO DI S. MARTINO AL CIMINO

L’individuazione degli alunni richiedenti che, per le ragioni sopra richiamate, non potranno essere accolti nel plesso di S. Martino al Cimino sono individuati come segue.

  1. precedenza all’alunno che, almeno nell’AS precedente, abbia frequentatola Scuoladell’Infanzia “S. Martino al C.” (in caso di richiesta per la scuola primaria) ola Scuola Primariadi “S. Martino al C.” (in caso di richiesta per la scuola secondaria di I°grado); 
  2. in caso di ulteriore eccedenza, precedenza per gli alunni con fratelli nelle scuole di “S. Martino al C.”, nell’AS 2013/2014;
  3. in caso di ulteriore eccedenza precedenza all’alunno disabile;
  4. in caso di ulteriore eccedenza, precedenza all’alunno residente nel territorio della frazione di S. Martino al C.
  5. in caso di ulteriore eccedenza precedenza all’alunno residente nel territorio del comune di Viterbo;
  6. in caso di ulteriore eccedenza, precedenza all’alunno alunno orfano di entrambi i genitori, non in adozione o in affido famigliare, o appartenente a famiglia monogenitoriale;
  7. in caso di ulteriore eccedenza, precedenza all’alunno alunno con genitore disabile;
  8. in caso di ulteriore eccedenza, precedenza all’alunno alunno certificato con DSA;
  9. in caso di ulteriore eccedenza, precedenza all’alunno alunno con fratelli in età prescolare;
  10.  in caso di ulteriore eccedenza non vengono accolte le richieste relative agli alunni individuati mediante sorteggio in numero determinato sino a rientrare nel limite di accoglienza delle classi prime.

torna all’indice

7) NORMA  COMUNE  PER  LA  SCUOLA  PRIMARIA  E  SECONDARIA  DI  1° GRADO

In caso di domanda di iscrizione al tempo pieno o prolungato da parte di genitori di alunni disabili, l’accoglimento della richiesta è subordinata al fatto che, nella documentazione clinica o nelle decisioni dei GLH competenti, non vengano evidenziate controindicazioni per la permanenza dell’alunno in classi con tale modello orario.

 torna all’indice